Terapia delle parole

Incontro villaggio di marzo 2022 Ci incontreremo Sabato 5 marzo alle ore 16.00, Via CARLO MOLLINO, 59 – Vicenza Est. “Noi siamo ciò che pensiamo, ogni parola e azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.Noi siamo ciò che pensiamo, ogni parola […]

>>> Terapia delle parole
scuoladelvillaggio.files.wordpress.com/pdf

Incontro villaggio di marzo 2022
Ci incontreremo Sabato 5 marzo alle ore 16.00, Via CARLO MOLLINO, 59 – Vicenza Est.

“Noi siamo ciò che pensiamo, ogni parola e azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.
Noi siamo ciò che pensiamo, ogni parola e azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia come ombra inseparabile…
In questo mondo l’odio non può porre fine all’odio. Solo l’amore è capace di estinguere l’odio, questa è la legge eterna”.

(ca p.1 Dha m ma pa da )

Le parole muovono energia, dispongono i neuroni del cervello creano realtà e conducono alle azioni corrispondenti…

Perciò guarda bene le parole che dici, esse contengono un destino! Sii nobile nel parlare, copri le parole che feriscono con parole gentili che spengono il fuoco della rabbia. Le parole hanno valore terapeutico. I farmaci aiutano il corpo ma non possono insegnarti a vivere meglio, c’è bisogno di parole che diano luce alla mente, coraggio alla volontà e serenità alle emozioni, esempio:

Vivi il presente con consapevolezza e gratitudine.
Apprezza ciò che c’è metti armonia in ciò che vivi.
Il bene che fai è l’affitto per il posto che occupi sulla terra.
Il tuo cuore è contento quando non entri nella danza dei confronti… c’è sempre chi vale più o meno di te. Ricorda: ogni uomo è una stella, ogni stella ha il suo splendore, accogli ogni persona come dono del cielo.
Quando una parola ti illumina, ti parla, ti tocca… festeggiala come un pellegrino che viene a farti visita, scrivila, modificala a tuo piacimento, affidala alla memoria lunga e fanne dono ad altri.

Distingui lo “statuto della parola” dallo “statuto della chiacchiera”: la parola pesa, pensa, esce dalla clinica del silenzio… invece la chiacchiera può essere ondivaga, irresponsabile e vuota. Proteggiti dalle inondazione delle chiacchiere… dà dignità e gentilezza al tuo modo di parlare. Così diffondi il profumo della comunicazione sana che apre alla fiducia e alla reciprocità. Esplora le abitudini del tuo parlare e va a scoprire le parole che ritieni importanti nelle tuo conversare. Ci sono parole che conosci ma non usi, prova allargare il tuo vocabolario e dare dignità al tuo modo di esprimerti con parole di qualità… Che parole nuove introdurresti?

Tieni aperto il cantiere per la ricerca di parole vere buone e belle che danno sapienza, sapore e gusto di vivere. Esempio:

Loda in pubblico, rimprovera in privato.
Fa tre domande prime di un giudizio.
Fa tre lodi prima di un rimprovero.
Crea cielo dove altri possano volare.
Proposta: Sii tu stesso… “Bancarella delle parole belle”! Leggi: M. Rosenberg, “Le parole sono finestre oppure muri.” Thich Nhat Han, “Spegni il fuoco della rabbia.”

>>> Scarica il foglio-messaggio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...