✨🕊✨Pace in terra✨🕊✨Primo degli incontri del tempo di Avvento della Fraternità di Papiano! Siamo felici di ospitare Don Tonio Dell’Olio, presbitero, giornalista e attivista per la nonviolenza, membro di Libera e Pax Christi.✨

1 Dicembre 2022 “ Il vocabolario della Pace “
Don Tonino Dell’Olio
Cari tutti, domani sera, sulla piattaforma Zoom di Papianoinsieme, ci troveremo per il primo degli incontri del tempo di Avvento della Fraternità di Papiano!
Siamo felici di ospitare Don Tonio Dell’Olio, presbitero, giornalista e attivista per la nonviolenza, membro di Libera e Pax Christi.
Se siete interessati a partecipare, potete ottenere le credenziali di accesso fornendo il vostro numero di cellulare a:
papiano@papianoinsieme.com

💥Iran, Mahak Hashemi uccisa a 16 anni per un cappellino da baseball🧢

www.iodonna.it
Non scordatevi mai più questo nome e la sua età: Mahak Hashemi, 16 anni. SE-DI-CI.
Era uscita dalla sua casa di Shiraz (sud dell’Iran) il 24 novembre con in testa un cappellino da baseball al posto del velo islamico, come faceva per protesta ogni mattina.
Non ha fatto più ritorno a casa.
Dopo 48 ore di silenzio assoluto, hanno chiamato suo padre e gli hanno dato appuntamento all’obitorio per riconoscere due cadaveri: uno era quello di sua figlia Mahak, uccisa a manganellate dalla polizia iraniana per avere indossato un cappello da baseball. Per essere libera di decidere chi essere e cosa mostrare.
Come Mahsa Amini, 22 anni.
Come Hadis Najafi, 20 anni.
Come decine, centinaia trucidate per il solo fatto di essere donne e non piegarsi a un regime di paranoica ferocia e agghiacciante efferatezza.
No, non dimenticatevi mai questo nome, Mahak Hashemi, 16 anni, ammazzata per la sola colpa di esistere.
✨🙏🏻✨

✨🎄✨DICEMBRE✨🎄✨春待月, «il mese che attende la primavera», 暮古月 «l’avvento del Capodanno», 極月 «il mese che raggiunge l’estremità», 臘月 , «il mese delle candele»🎄❄️🎄

🎼🎶🎵✨🎄✨
✨🎄✨Benvenuto Dicembre🎄❄️🎄
«Per il vecchio calendario è il primo mese dell’anno, per il nuovo invece l’ultimo.
Il freddo cresce severo, irrigidisce i corpi e la gente indugia sempre meno per strada: allora dicembre è kukan 苦寒, ossia la fatica che il freddo intensifica e accompagna. È anche 春待月, «il mese che attende la primavera», e insieme 暮古月, «l’avvento del Capodanno», dicitura usata in contrapposizione a 暮新月, che invece intende proprio le celebrazioni di inaugurazione dell’anno.
I bonzi che si danno da fare evocati nell’antico nome di dicembre si dice che siano intenti ai preparativi di Capodanno e in particolare alle numerose cerimonie buddhiste che serve officiare per scavalcare il ciclo dei mesi. Dicembre è tuttavia anche 極月: il kanji di «mese» 月 è preceduto da 極 «estremo» , il mese che raggiunge l’estremità, l’ultimo prima del cambio di data. Due le interpretazioni per l’altro nome 臘月 , «il mese delle candele»: una ricorda che l’8 dicembre è il giorno in cui Buddha raggiunge il nirvana, l’altra rimanda all’origine cinese di 臘, carattere della congiunzione.
Dicembre, insomma, come limite che collega il nuovo anno al precedente.»
da «Tokyo tutto l’anno», @einaudieditore
🎍 BENVENUTO DICEMBRE!
tokyotuttolanno #dicembre #linguagiapponese #Giappone #giapponese #buddha #nirvana #bonzi #kanji
✨🌈🐾🎄🐾

🌈Etty Hillesum ✨🌹✨La sua memoria sia sempre benedetta.✨🌹✨⛩

Oggi 30 novembre, 79 anni fa in questo giorno nel campo di sterminino di Auschwitz veniva uccisa Etty Hillesum. Aveva 29 anni. Le sue pagine nutrono le nostre anime. La sua luce illumina i nostri giorni difficili.
La sua memoria sia sempre benedetta.

Etty Hillesum✨1914 Middelburg (Olanda) – Auschwitz 1943

>> www.raicultura.it/filosofia/articoli/2018/12

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall’odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest’odio e l’avrà trasformato in qualcosa di diverso. Forse, alla lunga, in amore, se non è chiedere troppo…

✨⛩✨Leggere le tavolette ema 絵馬 nei santuari è per me come misurare all’umanità la temperatura. Cosa desidera, a cosa anela: salute, soprattutto, un …

«Leggere le tavolette ema 絵馬 nei santuari è per me come misurare all’umanità la temperatura. Cosa desidera, a cosa anela: salute, soprattutto, un lavoro che piaccia, 
una famiglia.

Tempo fa, lasciando un vocale a uno dei miei amici più cari, conclusi con una frase che risuonò in me con la forza delle cose che dici d’un tratto, senza consapevolezza, ma che ti accorgi sono la somma di ciò che sei diventata:
“… io mi metto da parte. Perché ho capito che sono più felice quando metto me stessa da parte. Sennò è come se entrassi dentro di me e non vedessi più nulla. Bisogna smettere di essere protagonisti, egocentrici.”
Ecco, ho scoperto nel tempo che sono molto più serena quando mi metto da parte, dismetto l’egocentrismo. Far felici gli altri mi rende molto più felice che cercare di diventarlo in prima persona. C’entra probabilmente anche il perfezionismo, l’idea che si possa sempre avere di più e la mia ostinazione nell’inseguire tutto quanto non ho. Quell’idea che tanto centrale è stata nella costruzione de «L’isola dei battiti del cuore».
Ha risuonato in me una frase che ho inserito ne «Le vite nascoste dei colori», l’idea dello «smisurato potere emotivo che ognuno di noi consegna agli altri, quando racconta la propria storia con le proprie parole.»
E sentirmi dire quelle cose, con la mia voce, ha avuto un senso talmente forte. Per me che le dicevo e per me che le ascoltavo.
Così adesso so che è vero, che sono più serena da un po’ perchè non mi metto al centro della mia felicità, perchè considero un tutt’uno la felicità delle persone a cui voglio bene e la mia.»
Un pensiero che mi accompagna da tempo e condivisi un po’ di tempo fa. Ma forte anche oggi, in questo preciso momento.
Buon pomeriggio da qui, da questo autunno che è un’emozione continua 

Laura Imai Messina

«C’è in Giappone un detto che recita così: Homete nobasu 褒めて伸ばす ovvero «Far crescere lodando».

📷 Scatto di @xxmegmeixx BRAVISSIMA, SEGUITELA su Instagram!!!! ❤️
«C’è in Giappone un detto che recita così: Homete nobasu 褒めて伸ばす ovvero «Far crescere lodando». Il senso si fa largo anche nella traduzione letterale, perché l’abbinamento di crescere e di un verbo misericordioso come lodare spiega come non è sgridando o punendo che si sviluppano l’intelletto e il comportamento di qualcuno, bensì evidenziandone i meriti e le abilità. Insegnare è una faccenda delicata. […]
Homete nobasu «Far crescere lodando»: è sulla felicità che si forma la motivazione a fare meglio. Il dispiacere può corroborare la spinta a migliorarsi, a smentire opinioni ingiuste. Tuttavia è la gioia che ci nutre e ci consente di svegliarci la mattina con il desiderio di ricominciare un’altra volta.
«Spinoza ci rivela una cosa molto semplice: la tristezza non rende mai intelligenti. ‘Essere tristi’ significa ‘essere fottuti’. Per questo i potenti hanno bisogno della tristezza degli assoggettati. Cultura e intelligenza non hanno mai tratto giovamento dall’angoscia. Finché avrete affetti tristi, state subendo l’azione di corpi o anime che non convengono con voi»: lo scriveva il filosofo francese Gilles Deleuze e aveva «fottutamente» ragione, perché è sulla gioia che si basa la possibilità di migliorare, sul potenziale enorme che ha la felicità di accumulare le energie.
Meglio illuminare una stanza, anziché vestirla d’ombra, direzionare lo sguardo sul germoglio che sta spuntando nell’aiuola anziché sulla cicca che qualcuno vi ha gettato. Allo stesso modo, è utile evitare il commento punitivo, l’umiliazione che segue al rimbrotto, e piuttosto soffermarsi su cosa è stato fatto bene, sul positivo che c’è sempre in ogni cosa, anche la peggiore. […]
[Immensa è] l’importanza di lodare il bambino per dotarlo di ikiru chikara 生きる力 cioè di quella «forza di vivere» che si sviluppa in età molto precoce e che determina la qualità dell’esistenza e la capacità autorigenerativa della felicità. […]»
📚 Sono stralci da “Wa, la via giapponese all’armonia”@vallardi_editore un libro che è un po’ la mia personale Bibbia perché nella saggezza accumulata in anni di Giappone trovo sempre una risposta.

Come trovare serenità dentro di te?

Villaggio incontro di volti

✨🌈✨🌈✨🌈✨
Il regalo importante che puoi farti è la serenità.
La serenità dipende dai pensieri che ospiti nella mente.
Tu puoi scegliere i pensieri che ti danno serenità.
Se sai governare la mente essa diventa la tua migliore amica;
se manchi nell’intento essa diventa la peggior nemica.
Con l’arte meditativa va a trovare: immagini, emozioni, pensieri,
che guidano il tuo comportamento: guardali, e aggiungi
consapevolezza (mindfulness) a quello che fai.
Frugando tra i pensieri puoi trovare abitudini da rimediare.
Esempio: Considera i mille trucchi, mille stratagemmi anche
inconsci con i quali dentro di te dividi la parte buona della parte
cattiva; tieni quella buona per te e getti quella cattiva sugli altri;
costruisci il colpevole, il nemico, il capro espiatorio.
Paradossalmente il nemico può essere un aspetto di te che non
vuoi accettare: difetti di carattere, ambizioni infrante, gelosie, invidie,
rancori… E’ un principio di sanità fisica, psichica e spirituale accettare
le proprie ombre e lasciarsi aiutare dalla comunità:
il confronto e il dialogo ti migliorano.
C’è bisogno di “grembo sociale” per crescere e maturare.
Un villaggio ci vuole… dove coltivare relazioni vere buone e belle,
con persone che ti aiutano a camminare.
Un villaggio ci vuole…dove sentirti chiamare per nome, in una
comunità che ti conosce e ti sostiene.
Un villaggio ci vuole… dove persone case e strade ti sono amiche.
Un villaggio ci vuole.. da portare nel cuore quando vai lontano e
da ritrovare al tuo ritorno.
Un villaggio ci vuole… dove i sentieri della vita si incontrano come
in un nido.
Non sei un individuo anonimo in una società indifferente perché
il villaggio è la tua famiglia allargata.
Fa rete-gruppo-villaggio con creatività e coraggio.
Sii fedele al tuo piccolo gruppo per essere amico del grande mondo!

AUGURIO: Offri un ritratto del gruppo di amici veri e perseveranti
che scambiano conoscenze, esperienze e speranze. www.scuoladelvillaggio.it

scuoladelvillaggio.wordpress.com

C’incontreremo al PARCO CITTA‘ Sabato 3 dicembre alle ore 16 Via Carlo Mollino, 59 – Vicenza Est.

“Amici del Villaggio” e Gabriele Gastaldello: gabrygast@gmail.com

RAINER MARIA RILKE… “POETA DELLE ROSE” – Mini biografia ed alcune sue belle poesie anche in video.

Rainer Maria Rilke scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema, è considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX …

RAINER MARIA RILKE… “POETA DELLE ROSE” – Mini biografia ed alcune sue belle poesie anche in video.

Rilke per questo è definito “il poeta delle rose” ed infatti ecco cosa volle fosse scritto sulla sua tomba…
“Rosa, oh, contraddizione pura!
Delizia d’essere il sonno di nessuno sotto tante palpebre”

Come sempre il modo migliore per conoscere un poeta ed uno scrittore
(anche se in breve) è però quello di leggere alcune sue operee per questo ho selezionato alcune sue poesie…

>>> 🌹INTERIORITÁ DI ROSE🌹

✨⛩✨ 褒めて伸ばす «Far crescere lodando» perché è sulla felicità che si forma la motivazione a fare meglio.✨🎏✨

🌹✨✨⛩✨🌹✨

Il dispiacere può corroborare la spinta a migliorarsi, tuttavia è la gioia che ci nutre e ci consente di svegliarci la mattina con il desiderio di ricominciare un’altra volta.

Nell’estate dei miei ventiquattro anni, ricordo d’aver visto l’uomo che amavo – e da cui mi ero appena separata – in tre continenti diversi. Lo scovai a Tōkyō, nella folla di Shibuya, per le stradine del quartiere di Musashi-saikai dove vivevo; lo ritrovai per i viali alberati di Roma, nella corsia opposta in macchina sulla Flaminia; una settimana dopo partii per New York da sola e, di nuovo, a Central Park lo scorsi mentre mangiava un gelato, poi mentre saliva le scale di un appartamento e spariva dietro una porta bianca.

Mi accadde di nuovo, con altri amori ossessivi, con amicizie sparite, con persone che non sentivo più e il cui posto nel mondo ormai non conoscevo.

Col passare del tempo, e la metamorfosi naturale che subisce ogni cuore, ho capito che quel fenomeno – di vedere le persone anche dove non sono – non era figlio solo di un’illusione, ma anche di un desiderio, dell’immaginazione dell’altro nei luoghi in cui siamo e in cui sarebbe bello ci comparissero accanto.

Della voglia, tanto semplice quanto commovente, di condividere più vita con le persone che amiamo.

Capita anche all’inizio, quando qualcuno entra nella nostra vita – come accade a Kenta nella vita di Shuichi – che ogni esperienza che facciamo naturalmente ce li proietta nel parco in cui passeggiamo, sul muretto su cui ci sediamo, intenti ad assaggiare quel panino che mordiamo e che siamo certi piacerebbe anche a loro.

Davvero mi pare che l’amore, l’affetto, siano sempre una questione di immaginazione. A ribadire l’idea che è nel vedere chi non c’è, dove non è, la nostra intenzione di averlo accanto.

❤️ È Mai Capitato Anche A Voi?

______________

Sveglia dall’alba per il collegamento con @destefano_alessandra per #IlCircolodeiMondiali e poi nausea e vertigini da spingere il mondo in altalena.

Uscire, certa di tornare subito a casa. Ma è proprio nella voglia fortissima di vivere, di fare anche una sola fotografia, che individuo l’importanza di ogni giornata.

La convalescenza questa volta è più lunga.

Laura Imai Messina

Chantal Delsol “La fine della cristianità e il ritorno del paganesimo”

Edizioni Cantagalli. Presentiamo questo libro nella certezza che si tratta di un contributo che può e deve realizzare un confronto e un dialogo tra …

Chantal Delsol “La fine della cristianità e il ritorno del paganesimo”

Dobbiamo essere grati all’Editore Cantagalli, perché la pubblicazione del testo di Chantal Delsol, “La fine della cristianità e il ritorno del paganesimo”, introduce un tema di cui è sempre più necessario parlare, dialogare, riflettere.

Così l’Editore presenta questo testo:

«La grande filosofa francese con coraggio e decisione sentenzia senza troppi giri di parole la fine della Cristianità, della Civiltà che per quasi due millenni ha intriso l’occidente. Riecheggiano in questo libro le parole di J. Ratzinger/Benedetto XVI che affida la custodia e la memoria della Cristianità a minoranze creative, che la Delsol non esita a chiamare “testimoni”, agenti segreti di Dio.
L’analisi della Delsol è sferzante quasi cinica, scevra di quella nostalgia che offusca il giudizio e l’analisi dei fatti e della storia. Pensare, come in molti fanno, ad un risorgere della Civiltà cristiana (“dei bei tempi che non ritornano più”) è utopistico e non funzionale alla bellezza e alla forza del Cristianesimo. L’autrice prende atto di un dato di fatto: la cristianità è definitivamente tramontata e soppiantata, non dall’ateismo o dal nichilismo, ma da un nuovo paganesimo che venera qualsiasi astrazione iconica dei valori promossi dalla Cristianità. Così sorge una nuova religione ove vengono venerate le piante, gli animali, l’uomo, la tecnica, il progresso etc. che rappresentano immagini sbiadite di quei valori “cristiani” che sono stati prima atomizzati e separati dalla fede grazie ad una crociata anticristiana cruenta ed ineludibile, poi riciclati in una nuova religione che non ha una tradizione e si autoalimenta.
Un modo di vivere è finito e l’autrice descrive “la storia di una sconfitta ove tutto è stato aspramente difeso e nulla si è salvato, la storia di una concreta agonia, di un duello all’ultimo sangue perso in anticipo”.
Una fiammella è rimasta accesa, si muove flebilmente nel buio in attesa che un cuore ed una mente pacificata, affrancata dai rancori del passato, alimenti di nuovo una fiamma che illumini il futuro dell’umanità e del mondo.»

>>> www.culturacattolica.it

✨🙏🏻✨Grazie Christian, semplicemente grazie…

Addio Christian Bobin, poeta dalla scrittura “francescana” www.avvenire.it

La notizia della morte di Christian Bobin ci ha preso il fiato. Era uno scrittore che ci parlava al cuore,che ci ispirava, che sapeva raccontare, …

Grazie Christian, semplicemente grazie

Christian Bobin, nato nel 1951 a Le Creusot, città della Francia centro-orientale, è uno dei più importanti scrittori della letteratura francese contemporanea. Conosciuto e apprezzato per la sua scrittura intensa e poetica che riconduce chi legge agli aspetti fondanti dell’esistenza, le sue opere, tradotte in numerose lingue, annullano i confini tra prosa e poesia, narrazione e contemplazione.
In Italia, AnimaMundi sta raccogliendo e traducendo la sua opera.

Vincitore di numerosi premi letterari, è noto – come recita la motivazione per il Prix de l’Academie Française 2016 – per essere “l’autore di una lettera senza fine, dal panteismo tranquillo, dove le confidenze si susseguono agli aforismi, lungo il passare degli incontri e delle perdite. Da anni, i suoi lettori sono stati catturati dal fascino inebriante della sua ‘letteratura meditativa’. ‘Crescere in chiarità, ecco lo scopo’, scriveva agli inizi. Tutto porta a credere che ci sia riuscito”.

Ha conosciuto in Francia e in molti paesi un crescente successo di pubblico e di critica, restando tuttavia un autore discreto, che rifugge gli ambienti letterari, «innamorato del silenzio e delle rose».

Di Christian Bobin AnimaMundi ha pubblicato: Autoritratto al radiatore(2012), Sovranità del vuoto (2014), Mozart e la pioggia (2015), L’uomo del disastro(2015), La vita e nient’altro (2015), Resuscitare (2015), Più viva che mai(2018), La vita grande (2018), L’insperata(2018), La presenza pura (2019), Abitare poeticamente il mondo (2019), Lettere d’oro (2020) e poi Folli i miei passi (in coedizione con Socrates 2012) e Consumazione – un temporale (in coedizione con Servitium, 2014).

“La scrittura di Bobin è certamente poesia, perché è colma di silenzio, perché ha al proprio centro il silenzio: lo suscita, lo impone alla lettura, come respiro obbligato, come passo di forte e lento camminatore. Non lo si può leggere di corsa. La lentezza che egli persegue contagia il lettore e lo sistema in quel verbo di cui Bobin è maestro: l’auscultare, cosicché da lettori si diventa auscultatori, da corridori distratti a meditanti, da divoratori onnivori ad attenti. Bobin dunque ci conduce fuori dall’ordinario, ci educa”. (MARIANGELA GUALTIERI) www.animamundiedizioni.com/manufacturers


L’amore vede nel segreto
perché conta i respiri
dell’anima.
Custodisce ogni silenzio,
cura le ferite,
trasforma ogni lacrima
in sorgente di vita nuova.
Il segreto della vita
non è riuscire sempre
ma risorgere confidando
nel volto di Dio
che fa del suo segreto
il mio.
L. Verdi

✨🎋✨L’autonomia è libertà e poter contare su se stessi è la risorsa più grande: significa fare della propria presenza una mano da stringere quando si ha paura, un’esortazione quando manca l’ultima spinta. […]


📷 Foto del bravissimo @shigatsu0926
I bambini giapponesi che, dalla 1° elementare, vanno e tornano soli da scuola.
«La prima volta che li ho visti a Tōkyō sono rimasta sbigottita. […]
Ho continuato ad avvertire quel disequilibrio tra l’altezza dei bambini e degli adulti, finché non ho capito quanto sorvegliata in realtà è la presenza degli scolari giapponesi.
L’ho approfondito quando mio figlio ha compiuto 6 anni e ho potuto osservare dall’interno il sistema di ronda di madri, padri, anziani e volontari di zona che, con bandierine, facilitano l’attraversamento stradale, quando mi è stata mostrata la mappatura delle abitazioni che realizza la scuola per far sì che i bambini che risiedono in prossimità possano percorrere insieme la strada. Più in generale – e qui sta forse il cuore della sicurezza – tutti fanno attenzione, guidano con maggiore cautela, riprendono i piccoli quando, distratti, assumono atteggiamenti pericolosi. La comunità li sorveglia, il che mi ribadisce una lezione appresa in un tempo assai precedente alla maternità, ovvero che per salvare i propri figli, serve salvare anche quelli degli altri. Ciò che in questo caso si dona ai bambini è la preziosissima esperienza dell’autonomia, qualcosa che si sviluppa ulteriormente nell’orario di scuola. […]
L’autonomia è libertà e poter contare su se stessi è la risorsa più grande: significa fare della propria presenza una mano da stringere quando si ha paura, un’esortazione quando manca l’ultima spinta. […] Osservando in questi anni il modello giapponese (che non è perfetto perché la perfezione non esiste, ma che presenta spunti da cui si può trarre ispirazione), ho compreso come aiutare i bambini non significhi sostituirsi a loro. Spesso si tratta di una comodità per gli adulti, che si risparmiano tempo e preoccupazioni. Una volta però edificata una società in cui la maggior parte delle persone si sente coinvolta in ciò che esiste, si intuisce come per i piccoli delegare sia un agio apparente, perché li rende schiavi dell’intervento altrui, soggetti ai tempi di un adulto che raramente coincidono con quelli di un bambino.»
Stralci dal mio contributo per la rivista trimestrale #sottoilvulcano edita da Giangiacomo Feltrinelli Editore che trovate in libreria e che parla del sistema educativo giapponese.

✨🎋✨Perché amare gli animali? Perché ti danno tutto, senza chiedere niente…✨🌈✨Grazie 🐾Fly✨⛩🐾

✨🌈 ciao Fly ✨💌✨

Perché amare gli animali?Perché ti danno tutto, senza chiedere niente.Perché contro il potere dell’uomo con le armi, sono indifesi.

Perché…

Perché amare gli animali?Perché ti danno tutto, senza chiedere niente…
Perché amare gli animali?
Perché ti danno tutto, senza chiedere niente.
Perché contro il potere dell’uomo con le armi, sono indifesi.
Perché sono eterni bambini.
Perché non sanno cosa è l’odio nè la guerra.
Perché non conoscono il denaro e si consolano solamente con un posto dove rifugiarsi dal freddo.
Perché si fanno capire senza proferire parola, perché il loro sguardo è puro come la loro anima.
Perché non conoscono l’invidia né il rancore.
Perché il perdono è ancora naturale in loro.
Perché sanno amare con lealtà e fedeltà.
Perché vivono senza avere una lussuosa dimora.
Perché non comprano l’amore, semplicemente lo aspettano e perché sono nostri compagni, eterni amici, che niente potrà separare.
Perché sono vivi.
Per questo e altre mille cose meritano il nostro amore.
Se imparassimo ad amarli come meritano, saremmo molto vicini a Dio.
Madre Teresa di Calcutta
✨🎋Fly 🐾🌈✨
🌈🐾il tuo ponte dell’arcobaleno 🎋
⛩✨💌✨⛩
GiuMa, amico caro, non potrò mai ringraziarti per l’amore che mi hai regalato, fino alla fine.
Mi dispiace ferirti dicendoti addio, o meglio arrivederci.
Mi hai dato una casa così felice, ho avuto una vita felice.
Ho giocato e saltato, abbiamo riso insieme anche se tu non potevi vederlo.
Tra tutti gli animali che avresti potuto scegliere, sono felice che tu
abbia scelto me.
E’ ok sentire la mia mancanza, mi manchi anche tu.
È ok abbassare la tua testa per piangere se senti il bisogno, e anche se
ti sembra impossibile,
le ferite del tuo cuore guariranno.
Ricordati di me e
lasciati andare al dolore.
Ma non smettere di amare.
Giuliano, caro amico mio, sappi che, anche se ti costa così tanto, ne è
valsa la pena perché mi hai regalato una vita meravigliosa.
Non è un segreto:
per me eri il mondo.
Adesso, amico mio, ecco il mio ultimo desiderio:
trova un altro come me e
dagli la mia ciotola.
E ogni volta che ti farà sorridere, sappi che io sorriderò con te, fiero di essere stato il tuo caro
amico per un po’.
Con amore, tuo per sempre, il tuo amico FLY.

Dal -ponte-dellarcobaleno
✨🎋🌈🐾🐕🐾💌
Carissimo Fly
Amico dei giorni più lieti
Di tutti i miei segreti
Che confidavo a te
Carissimo Fly
Ricordo quand’eri piccino?

Ti sogno Dove sei? Ti vorrei veder
Del tuo mondo vorrei saper …
Forse Grisù è con te!?

Amico mio dei giorni più lieti
Con tutti i miei segreti
Resti ancor nel mio cuor
Come allor… 💌 ciao Fly 2022/11/09
Ciao Amico mio
🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈✨Perdonami Fly✨perché non sono riuscito a portarti in Pieve a Romena ma ti porterò sempre con me nel 💔✨
🌈🌈🌈🌈🌈🌈🌈
✨🐾🌈✨⛩✨

✨⛩✨AVVENTO✨⛩✨DOMENICA 27 NOVEMBRE: COMMENTO AL VANGELO DI LUIGI VERDI✨🌈✨Romena⛩

In questi giorni di attesa del Natale stiamo svegli nella nostra anima: vegliamo su ogni moto della fantasia, su ogni nuovo slancio di coraggio, su ogni accenno di libertà che si risveglia in noi, su ogni inizio di generosità.
LUIGI VERDI
www.romena.it
🎼🎶🎵Audio messa Romena

LUIGI VERDI SU RAI 1
Domenica 27 novembre il nostro Luigi Verdi sarà ospite della trasmissione “A Sua Immagine” in onda su Rai 1 alle ore 10.30
www.romena.it
AVVENTO
Don Gianni Marmorini
Preghiera
Paolo Curtaz
Avvento

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2022 ORE 21 SUL VANGELO DEL QUOTIDIANO e PRATICA DI RESPIRO E SILENZIO

Il brano del giorno è Lc 10,21-24 su “LA SAPIENZA DEI PICCOLI”. É gioia e lode pura riconoscere che il mistero profondo della vita si rivela a chi sa e dice poco.

MARTEDÌ 29 NOVEMBRE 2022 ORE 21 SUL VANGELO DEL QUOTIDIANO e PRATICA DI RESPIRO E SILENZIO

Come brano musicale consigliato ascolta Angelo Branduardi in L’infinitamente piccolo. A cura di Sauro Secci e Alessandro Conte.

✨🎋✨«Non arrenderti mai, perché quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio»✨🎋✨🎏✨

Laura Imai Messina